Voltarelli: Onda Calabra non è una macchietta

Marcello Messina (2016), “Viene Antonio e non rimane niente”: sulla rivisitazione della canzone “Onda Calabra” nel film “Qualunquemente”.

Proceeding of the AATI Conference in Napoli [Italy], June 22-25, 2016. AATI Online Working Papers.

Studio preliminare a una critica più organica e strutturata della demonizzazione delle identità meridionali nei film “Qualunquemente” e “Belluscone“.
Marcello Messina si sofferma, in particolare, sulla rivisitazione della canzone Onda Calabra del gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti nel film “Qualunquemente”. Si descrive il contesto originale in cui Onda Calabra è stata presentata nel documentario Doichlanda. Poi si confronta il testo originale col testo della versione rivisitata. In terzo luogo, si prendono in esame le reazioni differenziate dei musicisti storicamente legati a Il Parto delle Nuvole Pesanti nei confronti della rivisitazione.
In ultimo, si propone di interpretare la rivisitazione della canzone come appropriazione coloniale, alla luce del concetto di mimicry formulato da Homi Bhabha.

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